Marcello Parisi nasce a Taormina nel 1945, trascorre la sua infanzia e la sua gioventù in Sicilia. Il suo imprinting è mediterraneo, con tutto ciò che una simile eredità comporta. Giovane di grande sensibilità in una terra che è incrocio e fusione di culture antiche di grande espressione artistica.
Ama la pittura e mostra una creativa irrequietezza. Nel 1960 la sua famiglia si trasferisce a Como. Marcello, terminati gli studi, entra in contatto con il mondo dei disegnatori per tessuti dell'ambiente della produzione della seta e inizia a intraprendere questa professione.
Parallelamente continua a coltivare la sua passione artistica, ottenendo riconoscimenti e premi. Mostra uno spiccato senso artistico accostandosi ai maggiori pittori del '900, per i quali avrà sempre una spiccata predilezione. Utilizza nei suoi quadri i colori della stampa per tessuti, creando composizioni che si mantengono ancorate alle atmosfere di sapore mediterraneo, dove si incrociano e si fondono culture millenarie.
Nel 1968 apre lo Studio Marcello Parisi a Milano. L'apertura coincide storicamente, dopo la contestazione della Triennale del 1968, con il declino della collaborazione tra aziende tessili e artisti, mentre prende forma l'Arte Tessile (1963 - Biennale di Losanna). Un'arte che sviluppa una sua autonomia espressiva, nel segno di un generale sforzo, già teorizzato dalle avanguardie del '900, futurismo e bauhaus in primis, di riqualificazione delle arti applicate. Marcello nello Studio si occupa della parte creativa della progettazione dei disegni, sviluppando intense collaborazioni, in particolare, a partire dal 1972, con Paola Giovoni, fresca di studi all'Accademia di Brera e sua futura moglie, con la quale condividerà successivamente la gestione dell'attività professionale.
Nel 1978 incontra l'industriale tessile Gimmo Etro con il quale sviluppa una collaborazione ventennale, realizzando disegni per tessuti stampati di numerose linee di alta moda e di prêt-à-porter dei maggiori sarti europei e americani. È questo un periodo tra i più fecondi e gratificanti, è la vera esplosione della genialità espressiva di Marcello. Il legame con questa azienda consente allo Studio Parisi di creare in piena libertà, coniugando il proprio lavoro con l'alta qualità della produzione tessile dell'azienda Etro.
Nel 1990 conosce l'artista e designer Bruno Munari. In un mondo in cui il rapporto con gli oggetti è sempre più mediato dall'estetica, risulta evidente la crescente importanza dei designer anche nel campo dei tessuti. Un ruolo tanto più fondante quanto più si realizza un'apertura verso prodotti di largo consumo che incorporano, nella loro essenza, nuovi canoni di forma e di bellezza.
Nel 1996 entra a far parte dell'équipe creativa dello Studio la figlia Elena, specializzatasi all'Istituto Europeo del Design, consolidando il sodalizio familiare e apportando idee nuove caratterizzate da una freschezza giovanile.
Nel 1997 dopo le molte collaborazioni con i grandi nomi della moda lo Studio, al culmine della sua attività artistica, inizia a realizzare una propria linea di tessuti dipinti a mano, da applicare sia nella moda che nel design di autoproduzione, firmati attraverso un proprio marchio. L'obiettivo è quello di un rafforzamento di immagine e di visibilità, personale e dello Studio tutto, attraverso il Marchio Parisi.
Apprezzato fashion designer, Marcello Parisi ha vissuto disegnando tessuti per le principali aziende del panorama internazionale della moda. La sua opera si caratterizza per una densa trama di rimandi culturali, di intuizioni moderne, di nostalgie per il passato e di personali e originali creazioni, in un loop progettuale in cui si può scorgere qualcosa di più del semplice creare, ricreare, cercare e interpretare.
Scompare prematuramente nel 2000.